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Durata: 4:08
Era il 29 luglio 1983 quando un’esplosione squarcia il silenzio di Palermo e spezza la vita del giudice Rocco Chinnici, pioniere nella lotta alla mafia e ideatore del pool antimafia. A distanza di oltre quarant’anni, suo figlio Giovanni ne custodisce la memoria e ne difende l’eredità morale. In questa intervista ci racconta l’uomo, il padre, il magistrato “scomodo” che ha cambiato il modo di combattere Cosa Nostra.




